Tutela
Difendiamo il cane come essere senziente, mai come prodotto.

Pedigree ufficiali KAS/WDF, salute e selezione cinofila in Slovacchia
Pedigree ufficiali KAS/WDF nel circuito associativo internazionale WDF, salute e selezione responsabile in Slovacchia. La salute guida ogni percorso di selezione. K.A.S. verifica con rigore i controlli clinico-veterinari richiesti ai riproduttori delle famiglie affiliate, secondo protocolli calibrati sulle specificità di ogni razza. Dopo un’attenta valutazione dell’idoneità riproduttiva, registra gli esiti nei propri registri e, quando previsto, li riporta nei certificati genealogici, nelle pergamene e nelle attestazioni ufficiali del sistema K.A.S./WDF.

Salute riproduttiva verificata, genealogia documentata e selezione responsabile: i valori del nostro sistema cinofilo.
Emettiamo in Slovacchia pedigree ufficiali KAS/WDF come associazione legalmente registrata con personalità giuridica. Valorizziamo riconoscimento e tracciabilità genealogica nel circuito internazionale degli affiliati WDF secondo i relativi regolamenti.
K.A.S. richiede i referti degli esami clinico-veterinari di idoneità riproduttiva previsti per la singola razza e i suoi rischi ereditari noti. Gli esami sono eseguiti da veterinari o strutture qualificate; l’associazione verifica la documentazione e valuta gli esiti secondo protocollo.
Esiti sanitari verificati, trascritti nei registri K.A.S. e, quando previsto, nei certificati genealogici, nelle pergamene e nelle attestazioni ufficiali K.A.S./WDF.
Nei percorsi che lo prevedono, integriamo la valutazione con test molecolari del DNA per rischi ereditari, identità e parentela. Un impegno internazionale per una cinofilia più sana e responsabile.

— K.A.S. · IČO 50662732 —"La salute prima della riproduzione. La selezione prima del pedigree. Il futuro della cinofilia comincia dalla responsabilità."

Membro ufficiale WDF · Slovacchia
K.A.S. è tra i membri fondatori del progetto WDF, come confermato personalmente dal presidente della World Dog Federation, Ciro Boiano, secondo quanto riferito direttamente dal proprietario KAS. Per l’associazione è motivo di particolare orgoglio partecipare fin dalle origini all’iniziativa internazionale dedicata alla salute cinofila, alla selezione responsabile e alla tracciabilità genealogica.
L’articolo WDF del 26 giugno 2021 documenta l’adesione KAS al sistema WDF dopo una lunga collaborazione con il club italiano ICBD e il sostegno al suo progetto salute. L’elenco membri WDF indica KAS come Official Member in Slovacchia: un’appartenenza ufficiale e un rapporto storico documentati.
Il Global Project for Canine Genetic Health, Traceability and Responsible Breeding della WDF collega screening specifici per razza, genealogia, diversità genetica, temperamento e statistiche. KAS sostiene questi obiettivi nel perimetro dei programmi associativi applicabili.
Emettiamo in Slovacchia pedigree ufficiali KAS/WDF come associazione legalmente registrata con personalità giuridica. Valorizziamo riconoscimento e tracciabilità genealogica nel circuito internazionale degli affiliati WDF secondo i relativi regolamenti.
Essere parte di questa collaborazione internazionale è per KAS un onore e un impegno: sostenere la salute dei cani e una cultura dell’allevamento responsabile.
La salute guida ogni percorso di selezione. K.A.S. verifica con rigore i controlli clinico-veterinari richiesti ai riproduttori delle famiglie affiliate, secondo protocolli calibrati sulle specificità di ogni razza. Dopo un’attenta valutazione dell’idoneità riproduttiva, registra gli esiti nei propri registri e, quando previsto, li riporta nei certificati genealogici, nelle pergamene e nelle attestazioni ufficiali del sistema K.A.S./WDF.
Protocolli adattati alle specificità di ogni razza e ai suoi rischi: salute, funzione e benessere orientano la selezione prima delle preferenze estetiche.
La prevenzione integra storia familiare, esami clinici e test mirati. I risultati molecolari si interpretano secondo variante, modalità ereditaria e validazione per la razza, a sostegno di scelte riproduttive informate.

I referti originali sono conservati dai rispettivi allevatori e professionisti, veterinari o laboratori: K.A.S. ne verifica il contenuto ai fini della selezione, senza costituire un deposito documentale centralizzato. Non trattiene sistematicamente copie complete dei referti e non è una banca DNA o un archivio di campioni. L’accesso e la divulgazione rispettano la riservatezza e i limiti applicabili ai dati degli allevatori.
I test molecolari del DNA sono distinti dagli esami clinico-veterinari e li integrano quando opportuni o richiesti dai protocolli applicabili: rischi ereditari specifici, identità, parentela e programmi dedicati a campioni o riproduttori di alto profilo. Non sono richiesti universalmente a ogni cucciolo. I risultati riguardano le varianti o i marcatori analizzati e si interpretano nel contesto del singolo cane e del programma.
Dopo la verifica dei referti clinico-veterinari richiesti per la razza e la valutazione degli esiti, K.A.S. delibera l’idoneità riproduttiva secondo le proprie procedure e registra la decisione.
Emettiamo in Slovacchia pedigree ufficiali KAS/WDF come associazione legalmente registrata con personalità giuridica. Valorizziamo riconoscimento e tracciabilità genealogica nel circuito internazionale degli affiliati WDF secondo i relativi regolamenti.
"La salute prima della riproduzione. La selezione prima del pedigree. Il futuro della cinofilia comincia dalla responsabilità."
KAS × WDF


K.A.S. è tra i membri fondatori del progetto WDF, come confermato personalmente dal presidente della World Dog Federation, Ciro Boiano, secondo quanto riferito direttamente dal proprietario KAS. Per l’associazione è motivo di particolare orgoglio partecipare fin dalle origini all’iniziativa internazionale dedicata alla salute cinofila, alla selezione responsabile e alla tracciabilità genealogica.
WDF & StandardLa tutela della salute riproduttiva è il fondamento del modello K.A.S.: protocolli veterinari specifici per razza, attenta valutazione documentale, registrazione degli esiti e programmi specialistici per una riproduzione sana e consapevole.
Crediamo che la cinofilia non sia un mercato, ma una responsabilità culturale. Ogni cucciolo è una vita affidata, non un prodotto in catalogo. Per questo il nostro sistema mette al centro l'animale — la sua dignità, la sua salute, il suo futuro.
Non crediamo nella riproduzione casuale.
Crediamo in protocolli, controlli, responsabilità e qualità della vita.

Ogni cane è una vita affidata, non un prodotto.
Supervisioniamo gli esami clinico-veterinari richiesti per ogni specifica razza, verificando con attenzione referti ed esiti nel quadro dei protocolli associativi di prevenzione e selezione.
Valutazione di morfologia e temperamento secondo programma
Rispetto dei cicli, alimentazione e tempi naturali.
Ambienti stimolanti, igiene e monitoraggio quotidiano.
Protocolli di imprinting e abituazione agli stimoli.
Veterinari e laboratori eseguono gli esami e le analisi di competenza; le famiglie allevatrici custodiscono i referti originali. K.A.S. verifica attentamente la documentazione, trascrive gli esiti nei registri associativi e valuta l’idoneità riproduttiva.
Difendiamo il cane come essere senziente, mai come prodotto.
Rispetto dei tempi biologici, mai forzature riproduttive.
Veterinari e laboratori eseguono gli esami e le analisi di competenza; le famiglie allevatrici custodiscono i referti originali. K.A.S. verifica attentamente la documentazione, trascrive gli esiti nei registri associativi e valuta l’idoneità riproduttiva.
Famiglie allevatrici e futuri proprietari definiscono per iscritto informazioni, responsabilità e supporto, per accompagnare una scelta consapevole.
La nostra filosofia non si limita alla registrazione genealogica.
Il nostro obiettivo è proteggere il futuro della cinofilia responsabile.
— Etica · Scienza · Trasparenza · Benessere —
Filosofia · valori etici · standard di allevamento · controlli richiesti · visione futura.
Che diritto abbiamo di far nascere cani, se non siamo disposti ad assumerci fino in fondo la responsabilità della loro vita?
In un mondo in cui il cane è sempre più presente nelle famiglie, nei social e nei desideri delle persone, la nascita di un cucciolo non può essere un fatto leggero. Ogni cucciolo è il risultato di una scelta umana — e proprio per questo deve essere guidata da conoscenza, rispetto e responsabilità.
Allevare non significa accoppiare due soggetti e trovare una famiglia ai piccoli. Significa decidere, prima ancora del concepimento, quale contributo si vuole dare a una razza, quale futuro costruire, quali rischi prevenire e quali responsabilità assumere.

Il cane di razza non è un prodotto: è una vita affidata.
Mai come oggi si parla di benessere animale, genetica e prevenzione. Eppure il mercato dei cuccioli è ancora dominato da mode, improvvisazione e profitto. Alcune razze vengono spinte dalla popolarità del momento, altre modificate fino a perdere funzionalità e salute. Si confonde la bellezza con l'eccesso, la selezione con l'apparenza, il successo con il numero di cuccioli venduti.

Una buona selezione comincia molto prima del concepimento.
Studio continuo, confronto con veterinari, genetisti, educatori, giudici e colleghi seri.
Rispetto dei tempi biologici, del benessere della fattrice e della dignità di ogni soggetto.
Condividere con le famiglie i referti disponibili e i rischi noti, senza promettere una storia genetica completa o la pubblicazione di tutti i documenti; tutelare adeguatamente i dati personali degli allevatori.
Selezione che cerca armonia tra morfologia, salute, carattere e ambiente di vita.
Accompagnamento del cane per tutta la sua vita, ben oltre il giorno della consegna.
In una società che premia quantità, visibilità e velocità, scegliere di fermarsi è un atto di coraggio.

Conservare una razza significa custodire un equilibrio, non ripetere una forma.
Il futuro del cane di razza dipenderà dalla qualità delle scelte compiute oggi. Ogni accoppiamento può migliorare o peggiorare una razza. Ogni cucciolata può essere un atto di cura o un atto di superficialità. Ogni allevatore può scegliere se alimentare il mercato o educare la cultura.
Allevare con etica significa comprendere che ogni nascita porta una promessa:
fare il possibile perché ogni cane viva una vita sana, equilibrata e rispettata.
— Etica · Conoscenza · Rispetto · Responsabilità —

Ogni razza è una risposta a una domanda umana, scolpita nel tempo.
Parlare di cane di razza significa parlare di storia: del lungo rapporto tra l'uomo, l'ambiente, il lavoro e il cane.
Ogni razza nasce da una necessità, da un contesto, da una selezione operata nel tempo. Custodire greggi, condurre il bestiame, cacciare, proteggere, fare compagnia: ogni razza porta dentro di sé una risposta a una domanda umana e un adattamento a condizioni precise.
Per questo il cane di razza non può essere compreso soltanto guardandolo. Deve essere interpretato. Quando la sua memoria viene rispettata, la razza conserva senso. Quando viene dimenticata, si riduce a forma, moda o marchio.
La razza è un insieme relativamente stabile di caratteristiche fisiche e comportamentali trasmesse attraverso la selezione. Permette di prevedere, entro certi limiti, aspetto, attitudini e temperamento della discendenza. Chi sceglie un cane di razza non dovrebbe farlo per estetica, ma per cercare un compagno compatibile con la propria vita.
Quando la razza diventa solo status, moda o strumento di mercato, perde la sua funzione culturale. L'allevatore etico deve opporsi a questa riduzione: la razza non è un marchio da vendere, ma un patrimonio da custodire.
Spiega perché un cane ha una certa costruzione, certe energie, certe motivazioni — e perché può essere più o meno adatto a un contesto familiare.
Attenzione, reattività, sensibilità agli stimoli e bisogno di attività mentale costante.
Autonomia, diffidenza verso gli estranei, forte legame con il territorio, maturazione lenta.
Motivazione predatoria, resistenza fisica, desiderio di esplorazione e movimento.
Prossimità sociale, adattabilità, desiderio profondo di relazione con l'uomo.
Quando una dimensione viene esasperata a discapito delle altre, la razza si impoverisce. Il compito dell'allevatore etico non è inseguire un singolo tratto, ma proteggere l'insieme.

Ogni razza è una memoria diversa, ognuna da proteggere nella sua interezza.

Ogni nome nella genealogia racconta scelte precedenti.
Emettiamo in Slovacchia pedigree ufficiali KAS/WDF come associazione legalmente registrata con personalità giuridica. Valorizziamo riconoscimento e tracciabilità genealogica nel circuito internazionale degli affiliati WDF secondo i relativi regolamenti.
Senza genealogia non c'è reale selezione di razza. Eppure la presenza del documento non sostituisce la competenza dell'allevatore, la salute dei riproduttori, la trasparenza e il rispetto del cane.
"Quanto vale questo pedigree?"
"Cosa mi dice questo pedigree e quali responsabilità mi impone?"
Senza tipicità — proporzioni, espressione, movimento, mantello, temperamento — la razza perde identità. Custodirla è un dovere culturale.
Un buon allevatore non consegna 'un maschio' o 'una femmina'. Consegna quel cucciolo, con quel temperamento, quelle potenzialità e quei bisogni.
Una testa troppo pesante, un muso troppo corto, un'angolazione estrema, un mantello ingestibile: ciò che era caratteristico può diventare caricatura. La bellezza cinofila non dovrebbe mai essere separata dalla salute.
La domanda giusta non è se un tratto rende il cane appariscente, ma se migliora o peggiora la sua vita.
Quando una razza è di moda, l'allevatore serio deve diventare ancora più selettivo. Informare, spiegare, scoraggiare chi non è pronto. Proteggere i cani anche da chi li desidera senza comprenderli.

Non un esemplare disponibile: quel cucciolo, con la sua storia.
Per l'allevatore etico la razza non è un prodotto da replicare, ma un'identità da proteggere. Non una moda da sfruttare, ma un patrimonio da consegnare al futuro in condizioni migliori — o almeno non peggiori — di come lo si è ricevuto.
Capire il cane di razza significa andare oltre l'apparenza:
leggere nel suo corpo la storia di una funzione, di una cultura, di una responsabilità.
— Origine · Funzione · Identità · Responsabilità —
Ogni razza riconosciuta possiede uno standard. Non è un catalogo estetico né una fotografia immobile: è la descrizione viva dell'identità funzionale, morfologica e caratteriale di una razza.
In KAS leggiamo lo standard come uno strumento di responsabilità. Racconta come un cane dovrebbe essere costruito per esprimere tipicità, equilibrio e coerenza con la propria storia — sempre alla luce della salute e del benessere.
Lo standard, prima ancora di essere scritto, dovrebbe vivere nel corpo equilibrato e nella vita serena del cane.

Un soggetto tipico esprime la razza nel modo più armonico, non nel modo più estremo.
La tipicità è ciò che rende un cane riconoscibile come appartenente a una razza, sempre inserita in un insieme armonico. L'esagerazione nasce quando un singolo tratto viene isolato e spinto oltre misura, fino a compromettere salute, movimento o qualità di vita.
Una razza non si migliora rendendo sempre più estremi i suoi tratti distintivi: si migliora conservando proporzione, equilibrio e funzionalità. L'allevatore etico diffida sempre della caricatura.
Sei principi guidano ogni nostra valutazione morfologica e ogni scelta riproduttiva.
Ogni dettaglio è subordinato all'armonia generale. Il cane è un organismo intero, non una somma di parti.
La morfologia ha senso solo se permette al cane di respirare, muoversi, lavorare e vivere senza limitazioni.
Lo standard si comprende in profondità, non si applica meccanicamente né si manipola a piacere.
Nessuna tipicità giustifica la sofferenza. Quando un'interpretazione produce problemi, va corretta.
Bellezza ed equilibrio caratteriale sono inseparabili. Selezioniamo cani sereni, stabili e adatti alla vita reale.
Un difetto estetico minore non pesa come una fragilità strutturale o un problema funzionale grave.

Il movimento corretto non è teatrale: è efficiente, fluido, economico.
Un cane può apparire corretto da fermo, ma è nel movimento che la costruzione mostra la sua reale efficienza: appoggio, spinta, coordinazione, linea dorsale, distribuzione del peso.
KAS promuove un allevamento diffuso presso famiglie allevatrici autonome. Gestione, socializzazione, scelte riproduttive e cura dei soggetti ritirati competono alla singola famiglia; KAS non è un allevamento centralizzato.
Le esposizioni sono strumenti utili quando inserite in una cultura cinofila matura. Diventano pericolose quando si trasformano in un fine assoluto, premiando l'eccesso anziché l'equilibrio.
KAS promuove un allevamento diffuso presso famiglie allevatrici autonome. Gestione, socializzazione, scelte riproduttive e cura dei soggetti ritirati competono alla singola famiglia; KAS non è un allevamento centralizzato.

Una valutazione è un punto di vista in un momento. La selezione richiede una visione molto più ampia.

Un cane sano, equilibrato, capace di vivere serenamente nel proprio corpo e in famiglia.
Il pedigree KAS non garantisce salute o assistenza a vita. Referti, responsabilità e impegni concreti di supporto o ripresa vanno chiariti per iscritto con la famiglia allevatrice; restano fermi i diritti previsti dalla legge.
Lo standard è una bussola, non una catena.
La selezione etica unisce sempre bellezza e salute, tipicità e funzione, forma e vita.
— Standard · Salute · Funzione · Responsabilità —
Il cucciolo non è un prodotto disponibile per soddisfare un desiderio: è una vita che nasce perché qualcuno ha scelto, con responsabilità, di farla nascere.
Allevare e produrre sembrano parole vicine. In entrambi i casi nascono cuccioli, ci sono fattrici, stalloni, famiglie, documenti. Ma dietro le somiglianze si nascondono due visioni opposte del cane.
Produrre risponde a una domanda. Allevare si assume una responsabilità. La differenza non è solo tecnica: è etica.

Ogni cucciolata nasce dalla scelta consapevole di chi mette il cane prima dell'interesse personale.

Studiare, osservare, attendere: la qualità chiede sempre lentezza.
L'allevamento etico chiede tempo: tempo per studiare le linee, per attendere la maturità di una fattrice, per scegliere il riproduttore giusto, per crescere e osservare i cuccioli, per conoscere le famiglie.
Quando una persona cerca un cane "subito", ci fermiamo. Un cucciolo vivrà per molti anni: attendere la cucciolata giusta, il soggetto giusto, il momento giusto non è una perdita. È parte della responsabilità.
I cani sono custoditi da famiglie allevatrici affiliate, responsabili della cura quotidiana, degli adempimenti veterinari e dei propri originali. KAS verifica e valuta risultati in ambito associativo. L’idoneità associativa non sostituisce autorizzazioni pubbliche o obblighi legali dell’allevatore. KAS non vende cuccioli.
Una buona madre non deve essere sfruttata perché è buona. Una femmina preziosa non deve essere consumata perché è preziosa.
Un riproduttore non trasmette solo immagine: trasmette patrimonio genetico. Usare un maschio molto richiesto solo perché "di moda" può restringere la variabilità della razza e amplificare problemi.
La scelta del riproduttore è cinotecnica, non pubblicitaria. Conta la coerenza con il progetto, non la popolarità del nome.
Dire no è difficile: può significare perdere denaro, deludere aspettative, apparire rigidi. Ma chi dice sempre sì non sta selezionando — sta assecondando.
L'allevatore etico non si limita a far incontrare cuccioli e famiglie: valuta se quell'incontro sia giusto. Educa prima della consegna, accompagna l'attesa, fornisce strumenti reali per la crescita.
Il venditore conclude. L'allevatore accompagna. Una vendita può essere persa, ma un cane viene protetto — e proteggere un cane vale più di qualsiasi vendita.

Ogni famiglia incontra il cucciolo con la guida di chi lo ha cresciuto.

Tutta l'esistenza del cane — non solo il momento della consegna.
Un allevatore etico non misura il proprio valore dal numero di cuccioli che ha fatto nascere, ma dalla qualità delle vite che ha contribuito a far esistere. È in questo che la cinofilia ritrova il suo significato più alto.
Allevare non è produrre,
perché il cane non è un prodotto.
Responsabilità · Trasparenza · Selezione · Relazione

Un cane sta davvero bene quando corpo, mente, ambiente e relazione sono in armonia.
Se esiste un principio capace di orientare ogni scelta dell'allevamento etico, è il benessere del cane. Tutto parte da qui — prima della bellezza, del pedigree, dei titoli, del mercato.
Il benessere del cane non è un capitolo accessorio: è la misura morale di tutto il lavoro allevatoriale. Ogni decisione dovrebbe essere sottoposta a una domanda semplice e radicale.
Questa scelta migliora, protegge o compromette la vita del cane? Se la compromette, nessuna tradizione, nessuna moda, nessun risultato espositivo può giustificarla.
Sei dimensioni interdipendenti costituiscono il benessere reale di ogni cane in allevamento.
Respirare, muoversi, alimentarsi, riposare, riprodursi senza che la conformazione renda tutto patologico.
Stabilità emotiva, gestione dello stress, prevenzione delle fragilità comportamentali fin da cuccioli.
Annusare, esplorare, giocare, comunicare, riposare indisturbato: ogni cane deve poter essere cane.
Spazi, luce, aria, pulizia, sicurezza e stimoli proporzionati al numero di cani realmente seguibili.
Ogni soggetto è osservato come individuo, non come parte indistinta della cucciolata.
Le interazioni umane sono fonte di sicurezza e prevedibilità, mai di pressione o paura.
Se molti soggetti di una razza respirano male, non significa che respirare male sia normale. Se molte femmine partoriscono solo con interventi complessi, non significa che sia un destino inevitabile. La frequenza non trasforma un problema in accettabilità.
Il cane non parla con le nostre parole. Esprime il disagio in segnali sottili: minore movimento, posture compensatorie, affaticamento, irritabilità, apatia. L'allevatore etico impara a leggerli — e non li considera mai inevitabili.
La bellezza non dovrebbe mai chiedere al cane di pagare un prezzo fisico.

Le manipolazioni, le cure e i controlli vengono svolti con calma, coerenza e ascolto dei segnali.

Stimoli adeguati all'età, varietà e gradualità: la socializzazione è rispettosa, non caotica.
Le prime settimane di vita sono decisive. I cuccioli hanno bisogno di sicurezza, stimoli progressivi, esperienze positive, manipolazioni rispettose, ambienti puliti ma non sterili: suoni, superfici, oggetti, presenza umana calibrata.
Un buon allevatore non prepara i cuccioli per impressionare i visitatori. Li prepara per la vita — capaci di affrontare il nuovo con fiducia, non di subire tutto in modo passivo.
L'allevatore che nasconde le difficoltà forse vende più facilmente. Ma il cane rischia di pagarne le conseguenze. La verità riduce gli interessati superficiali — e protegge chi sceglie davvero.
KAS promuove un allevamento diffuso presso famiglie allevatrici autonome. Gestione, socializzazione, scelte riproduttive e cura dei soggetti ritirati competono alla singola famiglia; KAS non è un allevamento centralizzato.
Quando interesse umano e benessere del cane confliggono,
stiamo dalla parte del cane. Sempre.
Corpo · Mente · Ambiente · Relazione · Tempo
Scarica la checklist del benessere (PDF)Una guida pratica per allevatori e future famiglie · 5 pagine · A4
dogWelfare.img4Caption
Risposte chiare, basate sull'etica e sulla pratica quotidiana di allevatori e famiglie. Ogni domanda è accompagnata da una guida concreta: cosa fare, e cosa evitare assolutamente.
Un allevatore responsabile permette verifiche sulle condizioni di vita, illustra i referti disponibili e i rischi noti e concorda per iscritto responsabilità ed eventuale supporto.
Verificare identità, emittente e registrazioni disponibili presso l’associazione competente. Richiedere gli originali clinici e genetici ad allevatore, veterinario o laboratorio; non si garantisce una banca dati pubblica centrale con tutti gli originali o un codice universale di verifica.
"Il benessere non è un'opinione: è una responsabilità verificabile."
KAS · Etica · Trasparenza · Verifica
La vera qualità non si misura solamente nell'estetica di un cane. Per KAS la salute rappresenta il primo criterio di selezione — etico, scientifico, irrinunciabile.

Esiti clinici e valutazione interna
La salute guida ogni percorso di selezione. K.A.S. verifica con rigore i controlli clinico-veterinari richiesti ai riproduttori delle famiglie affiliate, secondo protocolli calibrati sulle specificità di ogni razza. Dopo un’attenta valutazione dell’idoneità riproduttiva, registra gli esiti nei propri registri e, quando previsto, li riporta nei certificati genealogici, nelle pergamene e nelle attestazioni ufficiali del sistema K.A.S./WDF.
I referti originali sono conservati dai rispettivi allevatori e professionisti, veterinari o laboratori: K.A.S. ne verifica il contenuto ai fini della selezione, senza costituire un deposito documentale centralizzato. Non trattiene sistematicamente copie complete dei referti e non è una banca DNA o un archivio di campioni. L’accesso e la divulgazione rispettano la riservatezza e i limiti applicabili ai dati degli allevatori.
I test molecolari del DNA sono distinti dagli esami clinico-veterinari e li integrano quando opportuni o richiesti dai protocolli applicabili: rischi ereditari specifici, identità, parentela e programmi dedicati a campioni o riproduttori di alto profilo. Non sono richiesti universalmente a ogni cucciolo. I risultati riguardano le varianti o i marcatori analizzati e si interpretano nel contesto del singolo cane e del programma.
HD, ED, displasie razza-specifiche
Visite cliniche periodiche
Prevenzione specifica per razza, valutazione dei rischi e selezione informata orientano ogni percorso riproduttivo.
Esiti sanitari verificati, trascritti nei registri K.A.S. e, quando previsto, nei certificati genealogici, nelle pergamene e nelle attestazioni ufficiali K.A.S./WDF.
Rifiutiamo accoppiamenti precoci, ravvicinati o estetici. La femmina è soggetto, non risorsa.
K.A.S. richiede i referti degli esami clinico-veterinari di idoneità riproduttiva previsti per la singola razza e i suoi rischi ereditari noti. Gli esami sono eseguiti da veterinari o strutture qualificate; l’associazione verifica la documentazione e valuta gli esiti secondo protocollo.
Famiglie allevatrici e futuri proprietari definiscono per iscritto informazioni, responsabilità e supporto, per accompagnare una scelta consapevole.
I referti originali sono conservati dai rispettivi allevatori e professionisti, veterinari o laboratori: K.A.S. ne verifica il contenuto ai fini della selezione, senza costituire un deposito documentale centralizzato. Non trattiene sistematicamente copie complete dei referti e non è una banca DNA o un archivio di campioni. L’accesso e la divulgazione rispettano la riservatezza e i limiti applicabili ai dati degli allevatori.
Crediamo che un allevamento serio debba prevenire, controllare e selezionare responsabilmente. Non per moda, non per profitto, ma per dovere etico verso ogni singolo cane e ogni famiglia che lo accoglie.
La salute prima della riproduzione.
La selezione prima del pedigree. Il futuro della cinofilia comincia dalla responsabilità.
K.A.S. × World Dog Federation